Buongiorno a tutti appassionati dello zaino a spalle e dell’esplorazione, oggi vi abbiamo portato una nuova chicca! Siamo in Val di Pesio e stiamo per scoprire il Giro delle Cascate. Si tratta di un trekking ad anello di bassa difficoltà con scorci panoramici molto suggestivi sulle cascate più importanti della valle, inoltre é perfetto se siete in zona e volete affrontare un’escursione di mezza giornata.
Date un’occhiata ai dati qui sotto: chilometri totali, durata complessiva e metri di dislivello positivo sono qui a portata di mano per comprendere a colpo d’occhio quello che dovrete aspettarvi dalla camminata.
10 Km
distanza totale
636 m
dislivello positivo
3.30 ore
tempo totale
Segui il percorso
Consulta la mappa comodamente su Google Maps.
Il percorso
Si raggiunge in auto uno dei due parcheggi disponibili a Pian delle Gorre, punto di partenza di molti trekking di questa vallata. Lasciata la macchina, percorriamo il tratto di strada asfaltata fino all’inizio del Giro delle Cascate che, sotto consiglio della simpatica host che ci ha ospitato in questi tre giorni, decidiamo di percorrere in senso orario anziché in senso antiorario come suggerisce ad esempio Komoot.
Si inizia ufficialmente dal rifugio Pian delle Gorre. L’escursione si sviluppa quasi per la sua totalità su una strada bianca ben tenuta, ad esclusione dei due tratti per raggiungere gli spot panoramici sulle cascate, che sono due tracce di tipo single track da percorrere in fila indiana.
Dopo un bel tratto all’ombra della foresta costeggiando il fiume si raggiunge la prima maestosa cascata, quella del Saut. Bellissima e potente, carica d’acqua che scende a gran velocità tra gli alberi di pino e larice, alza una nube di acqua nebulizzata molto rinfrescante. Fa sempre impressione trovarsi davanti alla forza dell’acqua e questa cascata sa esprimere al meglio questo concetto. (Se amate le cascate vi consigliamo anche queste escursioni: Le cascate del Pescone al lago d’Orta e le maestose cascate del Saent in Trentino).
Lasciata alle spalle la cascata del Saut si riprende il percorso in direzione sorgente del Pesio (o Pis del Pesio). Si cammina tra tratti all’ombra dei boschi e altri più esposti al sole, fino al bivio (un po’ affollato) che lascia la strada sterrata per salire al punto più caldo del giro. Eccoci finalmente nel punto esatto da cui nasce letteralmente dalla roccia il torrente Pesio, il re di questa valle: da qui si possono ammirare tre cascate d’acqua sgorgare dalla bianca parete rocciosa della montagna. Uno spettacolo naturale che merita qualche “dronata”, qualche foto e un po’ di silenziosa contemplazione.
Il giro è quasi giunto al termine: da questo punto in poi vi basterà riagganciarvi alla traccia principale e tornare, passando tra i boschi di faggio, fino al soleggiato Pian delle Gorre, dove noi ci siamo fermati per una birretta e un piatto di polenta davvero perfetta per concludere la giornata.





I nostri consigli
Stagionalità
Eravamo alla ricerca di una passeggiata tranquilla, non troppo impegnativa, quindi volevamo evitare la neve e abbiamo aspettato la primavera per fare quest’escursione. Potrebbe essere fattibile anche durante l’inverno perché non ci sono strettoie pericolose, ma questo aumenterebbe decisamente il livello di difficoltà.
Difficoltà
Il sentiero non presenta difficoltà particolari, è molto semplice e lineare. C’è un tratto in cui è necessario attraversare il torrente, ma in quello specifico punto l’acqua è solitamente bassa e si riesce a passare sulle pietre senza doversi togliere le scarpe. Qui potrebbe essere utile avere delle calzature impermeabili.




