Escursione invernale in Valpelline verso la Conca di By

Salutiamo la fine dell’inverno con un’escursione nella silenziosa e calma Valpelline, Valle d’Aosta. Stavamo cercando un trekking facile e di mezza giornata (niente di troppo rischioso e impegnativo perché il giorno dopo mi sarei dovuta operare a una gamba) e così siamo capitati a Glacier, l’ultimo paesino della vallata. Tante case in stile tradizionale che si fondono perfettamente con il paesaggio, tanti prati pronti per i primi pascoli in primavera, ma pochissime indicazioni per la nostra destinazione, la conca di By. Orientandoci con la mappa (è l’unico modo quando il sentiero è completamente coperto dalla neve) alla fine è venuto fuori addirittura un bel giro ad anello. La traccia è qui sotto, fateci sapere se proverete anche voi quest’escursione!

9 Km

distanza totale

545 m

dislivello positivo

2:30 ore

tempo totale

Segui il percorso

Consulta la mappa comodamente su Google Maps.

Il percorso

Come potete vedere nella mappa Google, abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio di Glacier, si trova proprio lungo la strada ed è molto comodo come punto di partenza. Prima di imboccare il sentiero vero e proprio, infatti, si percorre un tratto nei prati circostanti, il che ci permette di iniziare a riscaldarci gradualmente ed immergerci pian piano nella valle.

Dopo il primo quarto d’ora la salita diventa abbastanza ripida e compaiono rimasugli di neve sciolta che si prendono sempre più spazio fino a diventare un tappeto bianco e compatto. Non essendoci tratti esposti o pericolosi, anche con la neve si riesce ad andare avanti senza problemi; se proprio vogliamo dirlo c’è stata un po’ d’invidia nei confronti del nostro cane che non sprofondava mai a differenza nostra.
In un’oretta circa di salita sulla neve siamo arrivati alla conca di By con il suo bellissimo lago, la cappella della Madonna degli Alpini e, poco più avanti, il piccolo villaggio di By. Tutto intorno abbiamo scorci stupendi sulle vette circostanti, ma ciò che ci ha affascinato di più è stato il profondo silenzio di questa posto insieme alla pace e alla quiete che ci hanno accompagnato durante tutta l’escursione. Ok, il momento poetico è finito e possiamo tornare giù concludendo con un bell’anello.

Devo ammetterlo, al ritorno siamo andati un po’ a tentativi per capire la strada giusta. Avendo a disposizione poca segnaletica visibile e il percorso coperto di neve non era facile, quindi se avete visto qualche ghirigoro nella traccia e vi stavate chiedendo il perché, ecco la risposta.

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