Buongiorno lettori di Let’s Mountain, oggi vi porto alla scoperta di una delle escursioni più iconiche di Madeira. Anche se è passato un po’ di tempo da questa avventura, il ricordo di questa giornata è ancora vividissimo. Madeira è un’isola capace di sorprendere a ogni passo, ma se c’è un luogo che mostra il suo volto più selvaggio e primordiale, quello è senza dubbio Ponta de São Lourenço.
Madeira era una meta che sognavamo da anni. Finalmente, a fine luglio 2025, subito dopo il nostro matrimonio, siamo partiti per dieci giorni di viaggio alla scoperta di quest’isola straordinaria.
La nostra avventura è iniziata proprio qui: con il trekking alla Ponta de São Lourenço, una lunga e spettacolare penisola di roccia vulcanica che si protende nell’oceano come se volesse staccarsi dal resto dell’isola. Ed è stato il modo perfetto per iniziare.
8,56 Km
distanza totale
700 m
dislivello positivo
3:30 ore
tempo totale
Segui il percorso
Consulta la mappa comodamente su Google Maps.
Un nuovo punto di vista!
In questo video ci sono
tutti i momenti più
significativi della nostra vacanza
a Madeira. Godetevelo!
Il trekking alla Ponta de São Lourenço
Il sentiero che conduce alla Ponta de São Lourenço è un percorso andata e ritorno che attraversa una sottile lingua di terra rossastra, scolpita dal vento e dall’oceano.
Fin dai primi passi il paesaggio cambia radicalmente. Se il resto di Madeira è dominato da foreste verdi e lussureggianti, qui la vegetazione scompare quasi del tutto. Il terreno diventa arido, roccioso, e i colori virano verso il rosso e l’ocra.
La sensazione è quasi surreale: per un attimo sembra davvero di camminare su un altro pianeta, come se ci trovassimo su Marte, con l’oceano Atlantico che si estende infinito su entrambi i lati del sentiero.
L’escursione alla Ponta de São Lourenço è adatta praticamente a tutti. Il sentiero non presenta difficoltà tecniche particolari né passaggi esposti complessi. Tuttavia c’è un elemento a cui bisogna prestare molta attenzione: il vento.
Questa zona dell’isola è famosa per le raffiche molto forti e costanti, quindi è sempre meglio affrontare il percorso con prudenza.



Informazioni utili sul sentiero
Prima di iniziare il trekking, c’è una piccola cosa da sapere: per accedere al sentiero è necessario acquistare un biglietto online sul sito ufficiale locale. Il costo è di circa 4,5 € a persona e serve a sostenere la manutenzione dei sentieri e delle attrazioni naturali più importanti dell’isola. Un piccolo contributo che, onestamente, vale assolutamente la pena pagare per preservare questi luoghi straordinari.
Un sentiero tra creste e oceano
Il trekking si sviluppa lungo una serie di saliscendi continui, seguendo il profilo frastagliato della penisola.
Il sentiero corre spesso in cresta e regala panorami incredibili sull’Oceano Atlantico, che qui appare immenso e potentissimo.
Ad ogni curva il paesaggio cambia: scogliere verticali, calette nascoste e formazioni rocciose modellate dal vento. Ma il momento che mi è rimasto più impresso è arrivato una volta raggiunta la punta.
Mi sono voltato verso l’interno dell’isola e, complice un cielo completamente terso, ho potuto osservare Madeira da una prospettiva unica. In lontananza si vedevano il verde intenso delle foreste e i tetti arancioni delle case, che contrastavano con il rosso della terra su cui stavamo camminando.



Il panorama finale
L’ultima parte del percorso prevede una salita piuttosto ripida, ma breve. Una volta arrivati in cima si raggiunge il punto panoramico finale, da cui si apre una vista a 360 gradi sull’oceano. Il vento soffia forte e il mare si estende all’infinito in ogni direzione. In momenti come questi ci si sente incredibilmente piccoli di fronte alla natura.
Ci siamo fermati lì per un po’, abbiamo scattato qualche foto e semplicemente ci siamo goduti il panorama prima di riprendere la strada del ritorno.
Quando andare e dove fermarsi
Noi abbiamo fatto questa escursione a fine luglio e, nonostante il vento costante, sotto il sole faceva davvero molto caldo.
Lungo il percorso si trova un piccolo bar, quasi nascosto tra le rocce, che appare davvero come un’oasi nel deserto. Può essere il posto perfetto per fare una breve pausa, bere qualcosa e riprendere energie prima del rientro.
Perché fare questo trekking a Madeira
La Ponta de São Lourenço mostra un lato completamente diverso di Madeira. Qui non troverete le foreste dense o le levadas immerse nel verde, ma un paesaggio roccioso, selvaggio e battuto dal vento, dove la natura appare più dura e primordiale. Proprio per questo motivo è un’escursione che vi consiglio caldamente. È il modo perfetto per scoprire il volto più drammatico e spettacolare dell’isola.
E per noi è stato anche il modo perfetto per iniziare il nostro viaggio a Madeira.



I nostri consigli
Stagionalità
Siamo stati a Madeira a Luglio per 10 giorni, le temperature sono prevalentemente miti mai più di 28 gradi mai meno di 20 alla sera. Nonostante tutto comunque quando di giorno c’è il sole conviene avere un cappello, crema solare e per questo trekking con molto vento e sabbia che vola sono molto consigliati gli occhiali da sole.
Difficoltà
Escursione semplice senza terreno tecnico, è richiesto un buon allenamento per chiudere il trekking da A a B.
Fonti d’acqua
Non sono presenti fontane lungo il percorso ovviamente ma c’è un punto ristoro comodo verso la fine del trekking.
Calzature
Mi raccomando i sandali sanno gestirli bene solo i nostri amici tedeschi, usate almeno delle scarpe da ginnastica adeguate a camminare su terreni pietrosi e ogni tanto leggermente scivolosi a causa della sabbia che si deposita su lastroni di roccia.

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