Durante il nostro soggiorno a Madeira, uno dei primi sentieri che abbiamo deciso di percorrere è proprio quello di Caldeirao Verde, immerso nel Parque Florestal das Queimadas, nella zona Nord-Est dell’isola. Si tratta di un percorso principalmente pianeggiante e semplice, con un dislivello positivo di circa 100 m. concentrato per lo più nell’ultimo tratto prima della cascata, ma abbastanza lungo in quanto tra andata e ritorno si contano circa 16 km. Nonostante la semplicità del tracciato non ci si annoia, si cammina attorniati da pareti verdi, tunnel rocciosi e rogge. Il suono dell’acqua ci ha accompagnati per tutto il tempo ed è stato particolarmente rilassante.
16 Km
distanza totale
100 m
dislivello positivo
4 ore
tempo totale
Segui il percorso
Consulta la mappa comodamente su Google Maps.
Il percorso
Abbiamo lasciato l’auto nel comodo parcheggio (a pagamento, circa 3€ per l’intera giornata) vicino all’inizio del percorso. Nell’area di parcheggio, poco prima di imboccare il sentiero è presente anche una biglietteria in cui è possibile acquistare il biglietto fisico, altrimenti, si può procedere anche online sul sito ufficiale dedicato scegliendo il sentiero chiamato “PR9 Levada do Caldeirão Verde (Queimadas – Caldeirão Verde)“. Noi abbiamo preferito acquistare sempre i biglietti online per evitare le code e ci siamo trovati bene con questo sistema.
Il tracciato è sempre ben segnalato ed è impossibile perdersi, ma sicuramente è molto facile essere distratti dal paesaggio circostante. Occhio a dove mettete i piedi, in alcuni punti la via è completamente tappezzata da fitte reti di radici, tanto belle quanto scivolose.


Si procede sempre in piano, tra sentiero fangoso, canali di irrigazione (levada) e anche qualche tunnel. Le pareti di felci e muschio zuppe d’acqua ci hanno accompagnato per gran parte del percorso. Inutile dire che il livello di umidità che caratterizza questo luogo è abbastanza alto, ma senza questa condizione non ci sarebbe una vegetazione così fitta.
In alcuni tratti il sentiero si fa abbastanza stretto ed è necessario fermarsi quando si incontrano persone che camminano nel senso opposto o che vogliono superare. Nulla di impossibile sia chiaro, ma consigliamo di scegliere la mattina presto per fare questo percorso in modo da non incontrare grandi gruppi di persone ed evitare di fermarvi spesso per permettere il passaggio.


Nonostante il sentiero sia in piano non ci si può annoiare, durante il percorso infatti si incontrano anche 4 gallerie. Alcune di queste sono abbastanza lunghe ed è necessario quindi avere con sé una torcia. Molti turisti usavano l’illuminazione del telefono ed essendo dei tratti abbastanza brevi poteva anche andare bene, ma avere la frontale è stato decisamente più comodo.



Gli ultimi metri di sentiero sono in salita, ma ne vale la pena, perché si raggiunge la Cascata do Caldeirão Verde. La cascata è alta circa 100 m. e si tuffa in una laguna circondata da pietra e fitta vegetazione.



Purtroppo l’escursione è finita, ma il ricordo resta! Siamo curiosi di sapere se anche voi avete fatto questo percorso e qual’è stata la vostra esperienza, se vi fa piacere raccontatecelo qui.
I nostri consigli
Temperatura e umidità
In estate la percentuale di umidità qui è sempre molto alta, mentre la temperatura si alterna tra caldo estremo nei tratti più aperti e freddo umido all’interno delle gallerie di roccia. Consigliamo di portare un impermeabile.
Pagamento
Questo sentiero, chiamato Levada do Caldeirão Verde (PR9) è a pagamento, come molti altri percorsi a Madeira. Il costo è di circa 4,50€ a persona dal 2026 ed è possibile pagare in loco alla biglietteria, oppure online dal sito ufficiale.
Anche il parcheggio è a pagamento (circa 3€ per l’intera giornata).
Attrezzatura
Consigliamo di portare una torcia frontale da utilizzare nelle gallerie, scarpe da trekking comode e un k-way o giacca leggera impermeabile per proteggervi dall’umidità.
Difficoltà
Si tratta di un trekking semplice in quanto è principalmente pianeggiante. Sono presenti però alcuni tratti stretti in cui è necessario camminare sui muretti che delimitano il canale d’irrigazione e altri punti esposti che sono però assicurati da un corrimano. La salita è concentrata completamente negli ultimi 200 m.

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