Eccoci qui con un’altra recensione succosa su uno dei miei ultimi acquisti: lo zaino The North Face Base Camp!
Ho acquistato questo zaino da viaggio per la vacanza a Madeira, fatta quest’estate. Cercavo un modello con alcune caratteristiche precise: prima di tutto doveva rispettare le dimensioni accettate dalle compagnie aeree; in secondo luogo doveva essere comodo per le escursioni, ma senza risultare troppo tecnico o ingombrante; infine doveva essere sufficientemente capiente e modulare, così da poterlo configurare in base alle diverse necessità.
Una vera sfida, insomma, anche perché oggi siamo costantemente bombardati da pubblicità e video che sponsorizzano centinaia di zaini da viaggio. Io, invece, cercavo qualcosa che potessi riutilizzare spesso e che avesse anche un prezzo accessibile.
Dopo giorni di ricerche, finalmente l’ho trovato: lo zaino da viaggio The North Face Base Camp Voyager Large, un nome che è già tutto un programma.

Zaino da viaggio The North Face

Zaino da viaggio The North Face
Stile semplice
Sono stato colpito soprattutto dallo stile e dalle forme semplici di questo zaino. Successivamente ho iniziato a cercare dettagli utili che richiamassero l’idea di viaggio e avventura. Ho notato alcune attenzioni da parte di The North Face, come la maniglia laterale (sul lato lungo), molto comoda per afferrare lo zaino quando è pieno, ad esempio durante gli spostamenti in aeroporto.
Mi sono poi accorto dei numerosi punti di aggancio presenti intorno alla sagoma dello zaino e dell’imbottitura degli spallacci, che ricorda quella tipica degli zaini da escursione. Molto pratica anche la zip principale, che consente un’apertura a libro completa per accedere al vano principale, divisibile internamente grazie a un inserto di separazione utile per tenere distinti vestiti e scarpe.
All’interno sono presenti altre tasche con zip per riporre la biancheria, mentre all’esterno si trovano due tasche con cerniera ideali per gli oggetti personali come un libro, le cuffie o una fotocamera compatta. Non manca ovviamente la tasca dedicata al trasporto del PC fino a 16 pollici e ben due tasche porta borraccia.

E il comfort?
Lo zaino da viaggio Base Camp Voyager Large si comporta molto bene anche dal punto di vista del comfort. L’ho usato a pieno carico, indossandolo per alcune ore tra aeroporto e spostamenti vari, senza che mi causasse particolari fastidi alle spalle.
Un consiglio personale: programmate di utilizzarlo in situazioni di peso normale, senza esagerare, e vi garantisco che potrete tenerlo addosso anche per cinque ore senza problemi. L’ho impiegato in tutte le escursioni fatte a Madeira e non mi ha mai deluso, considerando che si tratta di uno zaino privo dell’aggancio in vita, solitamente utile per scaricare il peso sulla zona lombare.
Lo reputo uno zaino perfetto per freelance che viaggiano spesso per lavoro, soprattutto in contesti che richiedono di muoversi sia in città che in ambienti più wild.



Cosa mi è piaciuto meno
Tra gli aspetti che mi hanno lasciato un po’ perplesso c’è sicuramente il materiale dell’involucro esterno, che sembra piuttosto delicato e non particolarmente resistente alle abrasioni.
Un altro dettaglio riguarda le due tasche portaborraccia, che a mio avviso sono un po’ piccole (la borraccia da 75 cl entra solo con una certa forza).
Un aspetto più soggettivo, invece, è la traspirabilità dello schienale, non proprio tra le migliori, soprattutto quando si cammina con temperature intorno ai 28 gradi.
Infine, un’aggiunta che avrei sicuramente apprezzato, vista la natura di questo zaino, è la possibilità di chiudere almeno la tasca principale con un lucchetto o un sistema simile.
Recensioni
Spazio
Lo spazio interno è ben organizzato e modulare, con tasche e divisori utili per separare vestiti, scarpe e accessori. L’apertura a libro è molto comoda, ma le tasche laterali per le borracce risultano un po’ piccole.
Design
Linee pulite, moderne e un look minimal ma avventuroso. È uno zaino che si adatta perfettamente sia a un viaggio urbano sia a un contesto più outdoor.
Vestibilità
Comodo da indossare per diverse ore, grazie agli spallacci ben imbottiti. Tuttavia, la mancanza del cinturone lombare si fa sentire nei lunghi tragitti o con carichi più pesanti.
Funzionalità
Ottima praticità d’uso, buone soluzioni interne e una zip principale che facilita l’accesso. Peccato per la traspirabilità dello schienale e l’assenza di un sistema di chiusura con lucchetto.
Conclusioni
Il Base Camp Voyager Large è uno zaino versatile, capiente e curato nei dettagli, ideale per chi cerca un compagno di viaggio affidabile ma non troppo tecnico. Perfetto per freelance, viaggiatori leggeri e amanti dell’avventura urbana, convince per design e organizzazione interna, anche se presenta qualche limite sul fronte comfort e sicurezza.
Voto complessivo: 4/5
Bene ragazzi, anche per questa news è tutto, spero di esservi stato d’aiuto per la scelta del vostro prossimo zaino da Viaggio. Non dimenticate di seguirci sui nostri canali social Instagram e Facebook.
Buon viaggio!

CONTATTACI

