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Mai avrei pensato di poter dedicare un articolo al Parco della Burcina di Pollone, parco a cui sono legati molti ricordi della mia infanzia. Si tratta di un giardino storico situato sulla collina biellese “Brich Burcina” e dal 1980 è stato istituito “Riserva Naturale Speciale”. Per approfondimenti sulla storia del parco è possibile visitare il sito ufficiale dell’ATL Biella.

Questo posto è adatto a tutti: una passeggiata, un pic-nic in mezzo al verde, una corsa o una pedalata in salita. Noi ci andiamo spesso per allenare il fiato o sciogliere un po’ i muscoli delle gambe con una bella camminata veloce, cambiando strada ogni volta per non cadere nel monotono. Sì, ho scritto “cambiando strada ogni volta”; può sembrare strano visto che stiamo parlando di un piccolo parco in collina, ma è proprio così: per arrivare sulla sommità del brich c’è più di una strada! Per questo motivo abbiamo deciso di riportare la traccia; non c’è pericolo di perdersi, ma di non scoprire tutte le scorciatoie nascoste nel Parco della Burcina. Il percorso che abbiamo deciso di condividere è composto solo da stradine alternative, ma se non siete mai andati è possibile percorrere l’itinerario completo su una comoda strada bianca.

Il percorso

Questa volta non parliamo di un percorso escursionistico, ma ci troviamo in un parco piuttosto frequentato. La strada principale è una jeepabile molto larga, ma attorno ad essa gravitano moltissimi sentierini alternativi con fondo principalmente terroso. Dopo aver lasciato la macchina nell’ampio parcheggio (a pagamento) oltrepassiamo il cancello e iniziamo a salire imboccando le prime scorciatoie, tutte in salita, che tagliano la collina verso la Torre Martini sulla cima. Da qui si può godere di una bellissima vista su Biella nei giorni in cui il cielo è terso e limpido.

Tips

Difficoltà

Il percorso, semplicissimo sia per ascesa che per durata, presenta un dislivello di circa 200 m. È davvero adatto a tutti e ottimo come allenamento iniziale per chi vuole affacciarsi all’escursionismo partendo da zero.

Calzature

Se venite in Burcina per una tranquilla passeggiata nel Parco possono andare bene anche delle snickers (nonostante possano risultare un po’ scomode), ma se salite a passo deciso per i sentieri alternativi che abbiamo riportato nella mappa qui sopra consigliamo scarpa da ginnastica o da trekking bassa che aiuti a non scivolare nei tratti più pendenti.

Fonti d’acqua

L’itinerario è decisamente breve, ma se si organizza un pic-nic nel parco o vi capita di visitarlo durante una calda giornata estiva, si può sempre ricaricare la borraccia alla fontanella presente sulla strada principale nella prima metà del percorso. Non la si incontra però facendo le scorciatoie che abbiamo riportato sulla mappa.

Fotografia e natura

La vera bellezza di questo giardino storico sta nella flora che ospita, dalla conca dei Rododendri alle Sequoie Canadesi. Tutti gli alberi e le piante più interessanti sono contrassegnate con un cartellino che ne specifica il nome e una breve descrizione per i più curiosi; chi ama la natura ne rimarrà affascinato. Inoltre, dal Parco della Burcina si riesce a vedere sia il tramonto che l’alba. Noi ne abbiamo approfittato durante l’inverno per fare colazione davanti al sole nascente, davvero un ottimo modo per cominciare la giornata.

Biciclette

Per chi volesse attraversare il parco in bici ricordiamo che non è permesso il transito dal mese di Aprile a quello di Maggio. Noi non ci pronunciamo troppo sulla questione, ma per una nota di spirito vi lasciamo questo spassosissimo articolo della Provincia di Biella. Durante gli altri mesi è sicuramente divertente risalire e scendere in bici per la Burcina!

Eccoci alla fine del nostro itinerario (un po’ diverso dal solito). Speriamo comunque possa essere utile a qualcuno!

Per nuove tracce, mappe gps e percorsi relativi ai sentieri biellesi e non solo, continuate a seguire il nostro blog e i social Instagram, Facebook.

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